Dottoressa Liliana Matteucci Psicologa Psicoterapeuta Roma

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I Disturbi Psicosomatici

Colloquio Clinico

I DISTURBI PSICOSOMATICI

I Disturbi Psicosomatici



Il termine psicosomatica viene storicamente associato ad una serie di malattie organiche nella cui eziologia e patogenesi è stata dimostrata una spiccata presenza di fattori mentali quali: esperienze ed emozioni stressanti, fattori di personalità predisponenti e condizioni conflittuali di ordine psicologico.

Ci si riferisce alle "classiche" malattie psicosomatiche come: l'artrite reumatoide, l'ipertensione essenziale, l'asma bronchiale, la colite ulcerosa, neurodermatite, ulcera duodenale ecc.

Tuttavia, le più recenti ricerche di neuroendocrinologia e psicoimmunologia hanno permesso di documentare che i meccanismi eziopatogenetici, i processi di difesa e gli esiti di quasi tutte le malattie organiche, vengono influenzati dall'esperienza emozionale.

Pertanto i postulati psicosomatici cui far riferimento sono:

-Il rifiuto della divisione mente corpo;

-L'organismo è un'unità integrata di ordine biopsicosociale; ogni variazione osservata a un livello di questo continuum funzionale determina modifiche in tutti glia altri livelli;

- L'approccio psicosomatico è anamnestico, diagnostico e terapeutico di tipo olistico;

- E' considerato fondamentale prendersi cura, insieme allo stato di salute e di malattia, delle conseguenze affettive ed emozionali degli stati di malattia.

Lo stato di salute dipende dalla capacità di conservazione, da parte dell'organismo, di una condizione di sufficiente costanza del suo ambiente interno psicosomatico, attraverso meccanismi di risposta e adattamento agli stimoli che tendono a modificare questo equilibrio.

Questo fenomeno viene definito omeostasi, e include tutti i meccanismi mentali e biologici che concorrono a preservare questa costanza; da ciò deriva che ogni stato di malattia dipende dalla rottura di questo equilibrio.

"Stati di eccitazione della mente" sperimentati come emozioni, se non possono essere trasformati attraverso il pensiero e l'azione, "si scaricano attraverso" un abnorme utilizzo del "canale somatico".

Dal punto di vista psicodinamico, il paziente psicosomatico presenta la predominanza di una modalità concreta di pensiero, vale a dire di una incapacità di cogliere e di "metabolizzare" a livello mentale, e quindi di simbolizzare ogni situazione esterna o interna carica di tensione emotiva.

In questo modo si egli si priva delle sue stesse emozioni e idee, tale modalità riduce la sua libertà di conoscere se stesso e la relazione affettiva con gli altri. Si assiste ad un fenomeno di scissione tra psiche e soma, dove gli affetti vengono confinati in un'esperienza unicamente somatica.

Il trattamento dei fenomeni psicosomatici, oltre a riguardare l'aspetto organico, necessita di presidi psicoterapeutici e farmacologici (quest'ultimo solo nel caso che vi sia una condizione di ansia e/o depressione associata a essi ).


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